Corsi brevi

Corso base di intarsio del legno Ed. Marzo 2027

Durata

40 ore di formazione

Lezione

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì – dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle ore 13:00 alle 17:00

Calendario

Inizio corsi

Lunedì 22 marzo 2027

Fine corsi

Venerdì 26 marzo 2027

Posti

8 disponibili

Sede

Villa la Petraia, Via la Petraia n°40 – Firenze

Costo

467,00 € iva inclusa
Acquista il corso

8 disponibili

Laboratorio
Corso base di intarsio del legno

Docente Carlo Zoppo
Il corso si svolge in lingua italiana ed è rivolto a tutti, anche principianti, italiani e stranieri.
Non è necessario avere competenze pregresse.
Chiusura iscrizioni: 8 Marzo 2027

Per maggiori informazioni:
Email: info@cerfirenze.it
Tel: 055 470004

Specifiche del corso

  • Il Corso si svolge nella settimana dal 22 al 26 marzo 2027
    40 Ore di formazione – distribuite in 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì, dalle ore dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
    Chiusura iscrizioni: 8 Marzo 2027 – Numero minimo 8 iscritti

  • Il corso base, si articola in cinque giornate per quaranta ore complessive e si propone di formare gli allievi attraverso una conoscenza di primo livello, teorica e pratica della tarsia.

    A tal fine, viene fornito un quadro teorico-descrittivo, ampio ed articolato, dal punto di vista temporale, stilistico e tecnico con particolare riferimento alle opere neobarocche toscane, realizzate, durante il XIX sec. nella bottega fiorentina dei fratelli Luigi ed Angiolo Falcini.

  • LEZIONI TEORICHE

    INTRODUZIONE STORICA ALLA TARSIA:

    Breve descrizione di stili, tecniche e materiali nel tempo

    IL DISEGNO ORNAMENTALE NELLA TARSIA TOSCANA NEOBAROCCA DELL’800.

    Analisi stilistica dei motivi tipici degli intarsi della bottega Falcini.

    I MATERIALI DELLA TARSIA

    Le essenze lignee: conoscenza dei tipi di legname e delle relative valenze estetiche, uso dei piallacci, e delle lastronature .

    Altri materiali preziosi: avorio, madreperla, tartaruga, osso, corno, ottone, peltro, pietre dure.
    I materiali oggi proponibili come alternativa etica ed ecologica, nel rispetto delle leggi. (sostituti di ebano, avorio, tartaruga, madreperla).

    GLI ATTREZZI DELL’INTARSIATORE

    Con particolare riguardo all’evoluzione storica delle varie tecniche nel tempo.

    i “segreti di bottega” attraverso l’esempio pratico della sua manualità e i suoi consigli.

    LEZIONI PRATICHE

    SCELTA DI UN MOTIVO ORNAMENTALE DA ESEGUIRE

    Parallelamente alle lezioni teoriche, l’obiettivo pratico del corso base, è quello della realizzazione, dal disegno alla finitura, di un piccolo manufatto intarsiato da applicare su supporto a scelta.

    La scelta del motivo da eseguire avverrà sulla base di disegni selezionati sulla base dei motivi ricorrenti nei mobili Falcini.

    ESECUZIONE CON TRAFORO A MANO

    Realizzazione guidata dell’intarsio e consigli pratici per uso professionale dell’archetto a mano.

    ASSEMBLAGGIO DELLE TARSIE

    ARRICCHIMENTO TRIDIMENSIONALE DEL DISEGNO ATTRAVERSO LE OMBREGGIATURE

    ACCENNI SU TECNICHE DI INCISIONE SU AVORIO E LEGNAMI CON BULINO E PUNTA SECCA

    OPERE DI FINITURA E TECNICHE DI LUCIDATURA TRADIZIONALE

    Il lavoro sarà eseguito fianco a fianco con il Maestro che sarà a completa disposizione per assistere l’allievo, condividendo i “segreti di bottega” attraverso l’esempio pratico della sua manualità e i suoi consigli.

  • Carlo Zoppo restauratore, intarsiatore romano, ha frequentato la scuola di Arti Ornamentali del S. Giacomo a Roma.

    A 18 anni è entrato nel laboratorio romano di ebanisteria fondato dal nonno nel 1919 dove ha iniziato una lunga collaborazione con lui e con il padre.

    Ha proseguito, negli anni, l’attività di intarsiatore e restauratore e, parallelamente, l’insegnamento presso scuole private, avvalendosi dell’esperienza e delle conoscenze di tre generazioni.