“Dal 1296 MAESTRI DELLA PIETRA”

10 allievi appassionati potranno diventare Tecnici del restauro di beni culturali nel contesto straordinario del Duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze

Informazioni sul Corso

INFO & CONTATTI

mail: info@cerfirenze.it
tel.:
055 4625035


Sedi: via Lorenzo il Magnifico, 8, Firenze
via dello Studio, 23R, Firenze
villa la Petraia, 40 Firenze

Cantieri scuola allestiti all’interno dell’Opera di Santa Maria del Fiore

DURATA

Durata: 2700 ore (triennale) 1890 di formazione e 810 ore di stage in aziende che operano nel restauro


Inizio corsi: Novembre 2019
Fine corsi: Novembre 2022

ISCRIZIONI & DISPONIBILITÀ

Termine Iscrizioni: 15 settembre 2019


Posti disponibili: massimo n° 10

Restauro dei materiali lapidei musivi e derivati.

TECNICO DEL RESTAURO DI BENI CULTURALI (TECNICO ESPERTO).

I promotori del corso: l’OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE

L’Opera di Santa Maria del Fiore è un’istituzione fondata dalla Repubblica Fiorentina nel 1296, con la partecipazione delle autorità ecclesiastiche cittadine, per sovrintendere alla costruzione della nuova Cattedrale e del suo Campanile.

Oggi ha il compito di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale costituito dal complesso monumentale della Cattedrale, al quale si aggiunsero formalmente nel 1777 il Battistero di San Giovanni e, nel 1891, il Museo dell’Opera del Duomo, istituito per accogliere le opere d’arte che, nel corso dei secoli, erano state rimosse dai monumenti.

L’Opera di Santa Maria del Fiore svolge la sua attività manutentiva attraverso il lavoro di numerose professionalità afferenti all’antica Bottega di via dello Studio, un luogo dove ancora oggi si respira l’aria della vecchia bottega d’arte fiorentina in cui si abbinano le antiche tecniche tradizionali alle metodologie e soluzioni per il restauro innovative ed al passo con le tecnologie più evolute.

La Bottega, cuore pulsante dell’Opera, è punto di riferimento di questo corso di formazione ed ha lo scopo di manutenere, conservare e restaurare la decorazione scultorea e architettonica del Battistero, della Cattedrale e del suo Campanile.

Un’importantissima attività che comporta, oltre a importanti investimenti di carattere economico, la conseguente necessità di poter contare su figure professionali di assoluto livello che possano vantare una formazione specifica nell’ambito della lavorazione, conservazione e restauro dei materiali lapidei.

Queste figure professionali, oltre alle capacità manuali della tradizione, devono trovare equilibrio con le competenze tecnico-scientifiche, sempre più importanti nella moderna accezione della disciplina restaurativa e/o nella moderna scienza della conservazione.

I promotori del corso: LA SCUOLA PROFESSIONALE EDILE E CPT DI FIRENZE

la Scuola Professionale Edile e CPT di Firenze è organismo formativo accreditato dalla Regione Toscana che, a partire dal 1962, ha formato migliaia di persone attraverso la propria attività sul territorio fiorentino.

Mira in modo particolare all’integrazione con il sistema istruzione, partendo dalla valorizzazione del lavoro come fondamento della conoscenza, grazie all’adozione del cantiere scuola come metodologia e luogo in cui formazione e impresa diventano tutt’uno, dove la didattica si fonde con il lavoro vero e proprio.

Le convenzioni stipulate con le Soprintendenze hanno reso possibile la creazione di “cantieri/laboratori scuola” di alto livello avendo consentito di situarli nelle prestigiose sedi della Fabbriceria del Giardino di Boboli e delle Ville Medicee Fiorentine della Petraia, di Castello e Poggio a Caiano.Per il restauro di Beni Artistici il “cantiere scuola” acquista una connotazione particolare perché, pursvolgendosi necessariamente in laboratorio, ha come oggetto beni di altissimo valore storico e artistico che, come nel caso dell’architettura, sono affidati al Centro Europeo del Restauro grazie alle abituali convenzioni con le Istituzioni Pubbliche: Soprintendenze, Regione, Province, Comuni e Diocesi.

Punto cardine della formazione, il cantiere scuola è infatti caratterizzato da una metodologia innovativa che intreccia in modo vivo, coerente e sistematico teoria, pratica e ricerca scientifica.

Questa metodologia, basata sulle tecniche del “imparare facendo”, dà all’allievo la possibilità di conoscere la responsabilità del lavoro, il rispetto delle norme di sicurezza, il confronto con il lavoro di gruppo.

Il Tecnico del Restauro, detto anche “collaboratore del restauratore”, è una figura fondamentale negli interventi di conservazione, manutenzione e restauro del patrimonio architettonico e artistico che supporta il Restauratore esperto durante le lavorazioni in cantieri ove il patrimonio artistico viene riabilitato e riportato a nuova vita.

Il corso ha una durata di 2700 ore sviluppato in un arco temporale di tre anni (2019-2022).suddivise in:

Lezioni frontali per circa il 30% delle ore

Attività pratiche di laboratorio, cantiere scuola e stage per circa il 70% delle ore.

Stage di 810 ore

Una percentuale non inferiore al 60% delle attività tecnico- didattiche dell’intero percorso è svolta su manufatti qualificabili come beni culturali, ai sensi del Codice dei beni culturali.

L’inizio è previsto per il mese di novembre del 2019 e terminerà entro novembre del 2022.

Iscrizioni aperte fino al 15 settembre 2019

Obiettivi di base:

Fondamenti di storia dell’arte; storia delle tecniche artistiche e del restauro.

Elementi di fisica, chimica, biologia (applicata e diagnostica).

Principali sistemi operativi e applicativi informatici.

Obblighi del lavoratore e del datore di lavoro.

Normativa di settore (restauro); elementi di legislazione sui beni culturali e sul paesaggio.

I doveri professionali.

Obiettivi tecnico professionali:

Caratteristiche storico- artistiche delle diverse tipologie di beni culturali; tecnologia dei materiali costitutivi dei beni

Tecnologia dei materiali di restauro (compresi i materiali a basso impatto ambientale); fenomenologia del degrado dei beni; metodologie e tecniche di intervento (prevenzione/manutenzione/restauro); parametri ambientali ottimali di conservazione delle differenti tipologie di beni; principali tecniche diagnostiche; metodi e tecniche di disegno e rilievo.

Tecniche e strumenti di riproduzione grafica, fotografica e di digitalizzazione; tecniche di documentazione, catalogazione e archiviazione.

TECNICO DEL RESTAURO DI BENI CULTURALI (Tecnico Esperto) MATERIALI LAPIDEI MUSIVI E DERIVATI

Attestato di qualifica professionale di IV liv.A del sistema EQF (European Quality Framework)

Il corso è riconosciuto dalla Regione Toscana.

Informazioni & Iscrizioni

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